Ciclo di trattamento della FIVET

Ciclo di trattamento della FIVET

IVF (fertilizzazione in vitro) è il trattamento di fertilità in cui le uova sono fertilizzate dallo sperma fuori dall’utero della donna. Questo trattamento (ciclo di fivet) si sviluppa in varie fasi.

Quanti follicoli per FIVET

Vi verranno prescritti dei medicinali per aumentare il numero di uova disponibili. Ciò significa che più uova possono essere fertilizzate, maggiori saranno le possibilita’ che il Centro avra’ di fare una cernita delle uova fertilizzate da usare nel trattamento. Questo aumenta notevolmente le percentuali di successo.

Monitoraggio della ovulazione

Il Centro effettuerà le ecografie vaginali per controllare lo sviluppo delle Vs. Uova. Inoltre verranno effettuate le analisi del sangue per accertare i livelli di estrogeni prodotti dalle vostre ovaie. 34-38 ore prima della raccolta delle uova, Vi sara’ somministrata un'iniezione per indurre la definitiva maturazione delle uova.

Prelievo ovuli

Il prelievo degli ovociti è una procedura chirurgica minore, che viene effettuata in una camera sterile (stanza dell'aspirazione ovociti) in presenza di un anestesista. Viene eseguita in un quarto d’ora circa e richiede una leggera anestesia. Si raccomanda di stare a digiuno dalla sera prima sia di solidi che di liquidi. Una volta indotta l’anestesia, si introduce la sonda ecografica in vagina, si visualizzano sullo schermo i follicoli ovarici e attraverso un ago introdotto in vagina si penetra nei follicoli ovarici e si aspirano le uova.

Dopo il prelievo di ovuli potrete prendere un pasto leggero e con molti liquidi. Non dovrete guidare quel giorno. Si raccomanda di riposare durante il resto della giornata.

Raccolta dello sperma

Durante la raccolta delle uova, il partner maschile produrrà un campione dello sperma, che verra’ consegnato subito al laboratorio e si procedera’ al ‘lavaggio del seme’, per isolare gli spermatozoi migliori. E’ bene che vi si una astinenza dai rapporti sessuali non superiore ai 3 giorni. - Se per caso si usa il seme di un donatore, questo verra’ prelevato dal freezer ed utilizzato secondo la medesima tecnica.

Fertilizzazione e sviluppo dell'embrione

Una volta che le uova sono state aspirate, vengono subito consegnate al laboratorio, che procede a classificarle ed a riporle in una capsula di Petri con una soluzione speciale per 2-3 ore. Subito dopo lo sperma ‘lavato’ viene messo a contatto con le uova per 16-20 ore. Dopodiche’ le uova vengono controllate per accertare se sia avvenuta la fertilizzazione. Le uova cosi’ fecondate vengono lasciate nell’incubatore per altre 24-48 ore prima del successivo controllo. Alternativamente, per i pazienti con problemi maschili, si sceglie l’Iniezione Intra-Citoplasmica dello Spermatozoo (ICSI) per aiutare il processo di fertilizzazione.

Trasferimento embrioni

Il trasferimento embrionale è una procedura semplice che non richiede l'anestesia. Da due a cinque giorni dopo che le uova sono state fertilizzate, quelle migliori (embrioni) vengono selezionate per essere trasferite nell’utero. Gli embrioni vengono inseriti in un tubicino sottile (catetere) e vengono iniettati nell’utero della donna. Tutti gli embrioni supplementari non trasferiti possono essere congelati a questo punto ed essere usati in un ciclo successivo di IVF. La presenza del partner e’ consigliata, ma non e’ indispensabile. A volte vi puo’ essere qualche piccola perdita di sangue prima del test di gravidanza ; cio’ non vuol dire che non vi sia la gravidanza : si consiglia di eseguire comunque il test.

Co-coltura dell’embrione insieme con le cellule del cumulo

Questa è una tecnica che abbiamo introdotto recentemente nel nostro laboratorio. Le cellule del cumulo circondano l’uovo della donna. Gli forniscono le sostanze nutrienti ed i fattori di sviluppo e lo proteggono durante il suo viaggio dalle ovaie verso l'utero.

Nel raccogliere le uova anche le cellule del cumulo vengono raccolte automaticamente, perché sono intimamente collegate con l'uovo. Prima che fertilizziamo le uova con lo sperma, rimuoviamo le cellule del cumulo. Ma ora, invece di scartarle, le laviamo e le incubiamo in un terreno di coltura nutriente per stimolarne la proliferazione. Le cellule svilupperanno i cosiddetti dendriti (ramificazioni) , che le collegheranno tra di loro e formeranno uno strato uniforme (un tappeto) sulla parte inferiore della capsula di Petri. Ponendo ora gli embrioni su questo strato di cellule del cumulo, gli embrioni riceveranno dallo strato importanti fattori nutrizionali e fattori di sviluppo, che sono importanti per l’embrione. Inoltre, malgrado i recenti miglioramenti nel sistema di coltura dell'embrione, non tutti i fattori di crescita dell’embrione in vivo sono stati scoperti. Per cui la co-cultura con cellule del cumulo puo’ dare un aiuto supplementare ad un fisiologico sviluppo embrionario.

Vedi anche Protocolli per FIVET

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