Trasferimento embrionale

Trasferimento embrionale

Da due fino a cinque giorni dal prelievo degli ovuli e dalla loro fecondazione, avviene il trasferimento embrionale. Si tratta del procedimento di posizionamento degli embrioni all’interno dell'endometrio della donna. Il giorno del trasferimento embrionale viene stabilito in base al numero e alla morfologia degli embrioni a disposizione.

Durante il trasferimento embrionale, gli embriologi valutano e scelgono gli embrioni da trasferire. Il numero degli embrioni trasferiti dipende dall’età della donna, dalla qualità degli embrioni e dallo stadio del loro sviluppo. La legislazione in Grecia permette il trasferimento di un massimo di 3 embrioni in donne fino a 40 anni e di quattro embrioni in donne oltre i 40 anni. I rimanenti embrioni, nel momento in cui arrivano allo stadio della blastocisti, possono essere congelati per poter essere usati dalla coppia in un ciclo successivo.

Dopo il procedimento di valutazione e scelta degli embrioni da parte degli embriologi, gli embrioni vengono aspirati in uno speciale catetere e vengono consegnati al ginecologo. Questo, sotto diretto controllo ecografico, introduce il catetere nell'addome della donna attraverso il collo e ne rilascia il contenuto. Questo procedimento è simile alla inseminazione ed è indolore.

Il posizionamento degli embrioni nell’addome della donna avviene sempre sotto diretto controllo ecografico per assicurare il giusto posizionamento del catetere nell’endometrio. L’uso degli ultrasuoni nel trasferimento embrionale assicura i risultati della fecondazione artificiale e il nostro centro è tra i primi centri a livello internazionale ad aver introdotto questa metodologia. Oggi, la maggioranza dei centri di fecondazione artificiale a livello mondiale seguono questa tecnica del trasferimento embrionale.

​Νοn perdere tempo!Fissate ora un appuntamento gratis!

Contatt​ate​ ​oggi ​il Dott.​Thanos ​ Paraschos